Il rovescio

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ANALISI E STUDIO APPROFONDITO DELL’ESECUZIONE DEL ROVESCIO AD UNA E DUE MANI

a cura del Maestro Dini Alessandro

Comincero’ con illustrarvi il colpo del rovescio ad una e due mani poiche’ il mese di Gennaio e Febbraio prevede come programma per tutti i livelli, dal principiante all’agonista , un programma dettagliato su questo colpo.

Per quanto riguarda il diritto , che abbiamo trattato nei mesi di Novembre e Dicembre preparero’ un articolo piu’ avanti.

E’ opportuno precisare che le notizie che sto per darvi non nascono soltanto da un’esperienza diretta in campo, ma hanno contenuti e valori scientifici tratti da studi e ricerche convalidate a fini di ricerca fatte da alcuni miei colleghi presso la Scuola dello Sport di Roma.Tutti i principi di Biomeccanica applicati al tennis saranno poi sfruttati dal Maestro “di campo” per migliorare le qualita’ di ciascun allievo.

In generale da diversi studi si puo’ affermare’che la biomeccanica tra i giocatori di vertice e’ molto simile e in determinate fasi del colpo vengono rispettati gli stessi parametri e tempi.Per fare un esempio chiarificatore se compariamo il rovescio di Federer a quello di Nadal tutti direbbero che sono due rovesci completamente diversi : questo e’ vero dal punto di visto tecnico e magari stilistico ma non dal punto di vista biomeccanico, cioe’ entrambi avranno parametri molto simili se non uguali in termini di angolazioni delle leve,tempi esecutivi e produzioni di forze.

Da qui si puo’ trarre gia una prima conclusione pratica per un socio o un ragazzino che voglia progredire: gia’ in fase correttiva il modello di prestazione dovra’ essere costruito avvicinandosi il piu’ possibile alla tipologia di un giocatore di alto livello. Senza parametri biomeccanici difficilmente potremo arrivare ad avere un buon rovescio!!!

BIOMECCANICA DEL ROVESCIO AD UNA MANO

Possiamo suddividere il colpo nelle seguenti fasi:

1)PREPARAZIONE

2)MOVIMENTO A COLPIRE

3)IMPATTO

4)FINALE

5)RECUPERO

6)AZIONE DEL CAPO

1)PREPARAZIONE

A sua volta la PREPARAZIONE e’ caratterizzata dalle seguenti fasi:

a)cambio dell’impugnatura(grip)

b) azione delle gambe

c)altezza del back swing

CAMBIO IMPUGNATURA: avviene in due modi: il modo tradizionale e’ quando ruoto la mano dominante sul manico mentre l’altra mano guida la racchetta, l’altro modo e’ quando la mano non dominante gira la racchetta fino ad ottenere la presa del rovescio che puo’ essere di due tipi:

_presa eastern (classica) di rovescio

_presa semiwestern

La presa eastern ha queste due caratteristiche:

La presa western ha queste caratteristiche:

AZIONI DEI PIEDI E GAMBE: Rappresenta un magazzino di energia elastica prodotta dalla dalla tecnica dello split-step che e’ un saltello a gambe divaricate che si esegue l’attimo prima di partire per andare a colpire la palla.

La gamba e’ poi importante per determinare la stance(posizione del corpo rispetto al giocatore) che di solito nel rovescio ad una mano’ e’ closed(vedi federer).

Il piede sinistro(per i destri) e’ quello che determina la distanza dalla palla .In questa fase si ruota il tronco e le anche a 90° poi si allinea anche il piede avanti che assumera’ una posizione obliqua rispetto alla linea del corridoio.Le spalle andranno poi a ruotare ulteriormente raggiungendo circa i 120° creando cosi un angolo di separazione di circa 30°rispetto al bacino (che sara’ l’angolo che fornisce energia elastica).

L’ALTEZZA DEL BACKSWING: sara’ in base al tipo di grip utilizzato: nel caso di una presa eastern la testa della racchetta arretra seguendo una linea retta e la mano si mantiene bassa. Nel  caso di una presa semiwestern la testa della racchetta arretra con una linea obliqua .Poi in entrambe le prese la testa della racchetta sale fino alla linea delle spalle per poi ricadere verticalmente fino alla linea dei fianchi prima di accelerare.La preparazione sara’ di tipo circolare o semicircolare con il gomito abbastanza vicino al corpo per creare inerzia.

Nella fine della preparazione c’e’ la caduta verticale dell’attrezzo .La mano non dominante si trova nel cuore della racchetta.

2)MOVIMENTO A COLPIRE:

Il movimento in avanti a colpire e’ caratterizzato dalle seguenti fasi:

a) azione gambe

b) azione tronco

c) adduzione dell’anca

d) azione braccio-racchetta

e) posizione mano destra(per i destrimani)

f) grado di rotazione del tronco

g) azione di leva

La mano sinistra arretra per arrestare la rotazione del tronco.

L’anca destra spinge verso dietro.Il tronco ruota a 35-45° prima dell’impatto.

C’e’ poi un avanzamento della parte inferiore della racchetta prima di entrare sulla palla(hammer action o azione di leva) fino all’altezza dell’anca anteriore nonche’ un  ritardo della testa della racchetta rispetto all’arrivo della palla.

3)IMPATTO:

Nella fase d’impatto si nota questi elementi:

a)azione del braccio-racchetta

b)punto ideale d’impatto

c)grado di rotazione del tronco

d)azione del polso

e)azione dell’arto sinistro(inside o outside)

il braccio si distende completamente e il polso e’ meno iperesteso rispetto al colpo del dritto.

L’impatto avviene con la mano destra in linea con il piede destro . L’azione della mano sinistra e’ inside(cioe’ aderente al fianco ) e facilita una buona rotazione del tronco.Chi invece non sfrutta bene la rotazione del tronco in genere ha la mano sinistra in posizione outside (arretra verso dietro per compensare).

FINALE:

E’determinato dall’azione del braccio-racchetta e dall’angolo di abduzione del tronco-braccio.

Maggior e’ l’angolo di abduzione o allontanamento tronco-braccio maggiore sara’ la spinta prodotta.

Nel finale la racchetta guarda verso l’alto, il tacco della racchetta va a finire verso il basso perche’ c’e’ una rotazione esterna del braccio attorno alla spalla.

RECUPERO POSIZIONE DI PARTENZA:

E’ un recupero del colpo che si fa mediante la tecnica del “recovery step” eseguito dal piede sinistro che fa un passo di recupero dopo l’impatto.

AZIONE DEL CAPO

Il capo ha un ruolo importantissimo per mantenere l’equilibrio durante qualsiasi fase di gioco: sia durante il movimento a colpire che si tratti di un colpo in corsa e anche nel finale del movimento.

BIOMECCANICA DEL ROVESCIO A DUE MANI

Il rovescio a due mani presenta due differenti modalita’ esecutive:alcuni campioni tra maschi e femmine eseguono il modello MULTISEGMENT: con azione multipla delle braccia.(esempio Safin)

Altri eseguono il rovescio UNIT: con azione unita delle braccia .(esempio Nalbandian)

A)Caratteristiche del rovescio MULTISEGMENT: azione multipla delle braccia.

PRESE CONSIGLIATE:

POSIZIONE ALL’IMPATTO:

B) Caratteristiche del rovescio UNIT: con azione unita delle braccia

PRESE CONSIGLIATE:

POSIZIONE BRACCIA ALL’IMPATTO:

FASI DI SVILUPPO DEL ROVESCIO BIMANE:

a)preparazione

b)movimento in avanti e impatto

c)finale

d)recupero  della posizione di partenza

A) PREPARAZIONE

Nella preparazione sono da considerare fondamentali:

Per la PRESA da adottare questa e’ direttamente collegata al tipo di azione delle braccia UNIT o MULTISEGMENT .

Dopo aver effettuato lo split-step(saltello a gambe divaricate fornitore di energia elastica che si fa l’attimo prima di andare a colpire) il tronco ruota nella direzione del colpo e contemporaneamente allo spostamento verso la palla avviene il cambio d’impugnatura.La prima fase della preparazione termina con la completa rotazione delle anche e delle spalle , l’ulteriore arretramento della racchetta (che raggiunge il punto piu’ lontano dall’impatto) e il piazzamento degli arti inferiori che determinano la stance che di solito nella maggior parte dei casi e’ neutral( quella che una volta si chiamava “di fianco”) .

L’assetto del braccio- racchetta puo’ avvenire nella fase di arretramento della racchetta in maniera lineare o semi-circolare.

B)MOVIMENTO IN AVANTI E IMPATTO:

E’ espresso attraverso la distensione in avanti e attraverso l’energia dell’anca sinistra che ruota in avanti (estensione e rotazione pelvica)

e si blocca a sua volta e insieme al busto cede energia alle braccia.

L’azione successiva e’ rappresentata dall’assetto del braccio-racchetta che attraverso braccia-mani-polsi sviluppa energia e rotazione durante la fase di avanzamento.

La somma del movimento sul piano orizzontale con quello sul piano verticale rappresenta la pesantezza di palla(heavyness of stroke) ovvero speed and spin.

C)FINALE

La tipologia del finale cambia in base alle differenti modalita’ esecutive : la testa della racchetta seguira’ una traiettoria lineare o verticale a seconda che l’azione sia multisegmentata o unit.

Il peso del corpo sara’ trasferito in avanti mediante l’azione degli arti inferiori : mentre la gamba anteriore stabilizza il tronco, la gamba posteriore realizza un movimento di opposite-action permettendo un miglior equilibrio del corpo .

D) RECUPERO DELLA POSIZIONE DI PARTENZA

Avviene mediante lo STEP-OUT che e’ un recupero eseguito con il piede posteriore in avanti.

PUNTI IN COMUNE TRA LE DUE TIPOLOGIE DI ROVESCIO

COUPLE: MECCANICA ESECUTIVA

Le mani agiscono in maniera sinergica ma indipendente, incrementando la velocita’ della racchetta all’impatto e contribuendo all’imprevedibilita’ del colpo.Tale meccanica esecutiva consiste nell’azione di leva altresi detta “pull and push” , quindi nello sfruttamento della couple o coppia di forze.Il polso della mano inferiore tira , mentre quello della mano superiore spinge secondo due modalita’:

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